Studio Legale Avv. Sirio Solidoro

TRIBUNALE DEL LAVORO: MIUR CONDANNATO A PAGARE TUTTE LE DIFFERENZE RETRIBUTIVE MATURATE DAL 1999 AD OGGI, ANCHE A BENEFICIO DEI DOCENTI CON SUPPLENZE TEMPORANEE. VANNO ELIMINATELE DISCRIMINAZIONI TRA DOCENTI SUPPLENTI E DI RUOLO.

Il Tribunale del Lavoro di Lecce, con sentenza n. 535 del 2016, nella persona del dott. Carbone, ha accolto il nostro ricorso ed ha condannato il MIUR “al pagamento delle differenze stipendiali maturate da parte della ricorrente in ragione dell’anzianità di servizio prestato con rapporto di lavoro a tempo determinato allo stesso modo di quella riconosciuta in relazione ai medesimi periodi al corrispondente personale di ruolo, a fare data dall’entrata in vigore della Direttiva 1999/70 CE”.  Nello specifico, il Tribunale del Lavoro adito ha ritenuto che: ”l’oggettiva disparità di trattamento che sussiste sotto il profilo retributivo non è nella specie giustificata da alcuna ragione oggettiva nel senso indicato dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia europea”.

La ricorrente, per lunghi anni, aveva ricoperto degli incarichi per supplenze temporanee, senza mai passare di ruolo. Dalla sentenza deriva a nostro avviso che l’applicazione della tutela comunitaria attiene non soltanto ai docenti iscritti nelle GAE, ed assunti con contratti su posti vacanti, ma, come la ricorrente che ha vinto, pure ai docenti che, a prescindere dalle caratteristiche delle supplenze, abbiamo comunque svolto servizio in condizioni ingiustamente diverse da quelle dei docenti assunti a tempo indeterminato.  Tale principio di diritto risulta molto importante, in quanto potrà essere applicato in tutte le  circostanze in cui il MIUR protrae delle discriminazioni lavorative, tra docenti assunti a tempo determinato e docenti assunti a tempo indeterminato. Il principio di diritto varrà dunque per tutti i docenti che prestano servizio a tempo determinato, a prescindere dalla tipologia di supplenza: sa da GI o da GAE.

Chi volesse rivendicare le differenze retributive, può scrivere a retribuzionedocenti@libero.it

Cordiali Saluti

Avv. Sirio Solidoro (info@siriosolidoro.it)

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  1. Salve, Avvocato,

    volevo capire se il servizio prestato da III fascia rientra anche in questa casistica. Il mio ultimo servizio risale a prima del conseguimento dell’abilitazione, posso comunque richiedere le differenze retributive o no?

    Grazie.
    Cordiali saluti

    1. Buon giorno, si, non importa la graduatoria di appartenenza: GAE oppure GI, per la direttiva europea non cambia nulla. Vale anche per le terze fasce GI. Si resta a disposizione per ogni chiarimento. Cordiali Saluti.

  2. Salve avvocato per quanto riguarda l’aspetto retributivo mi è tutto chiaro. volevo domandarle un’altra cosa: alla luce di tutto ciò non è che per caso ora possono fare ricorso ( quello in merito all’assunzione a tempo indeterminato, in virtù della sentenza europea, dei docenti che hanno 3 anni o più insegnamento) anche i docenti che hanno totalizzato 3 anni o più contando anche i posti non vacanti e quindi le supplenze brevi? Grazie in anticipo

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