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ENTRO E NON OLTRE IL 17/02/2026
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Lo Studio Legale dell’ Avv. Sirio Solidoro ottiene un’importante sentenza alla Corte di Giustizia Europea, la quale torna ad esprimersi sulla vicenda della Carta Docente.
Più in particolare, a seguito di ricorso patrocinato dall’Avv. Sirio Solidoro, il Tribunale del Lavoro di Ravenna ha rimesso gli atti alla Corte di Giustizia Europea circa la possibilità anche per i docenti non più inseriti nel comparto scolastico di ricevere la Carta Docente per gli anni in cui hanno prestato servizio nella scuola pubblica.
La Corte di Giustizia Europea, con la sentenza del 29/01/2026 – Causa C-654 24, ha sancito il presente principio di diritto: “La clausola 4, punto 1, dell’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato […] deve essere interpretata nel senso che: essa non osta a una giurisprudenza nazionale in forza della quale, nel caso di un’azione proposta da un docente è assunto a tempo determinato al fine di porre rimedio alla privazione indebita, a causa dell’applicazione di una normativa nazionale contraria a tale disposizione, del beneficio di un vantaggio finanziario dell’importo di EUR 500 all’anno, concesso mediante
una carta elettronica che consente l’acquisto di beni e servizi destinati a sostenere la formazione continua dei docenti, da un lato, la concessione a posteriori di tale carta è subordinata alla condizione che tale docente faccia ancora parte del sistema scolastico e, dall’altro, in mancanza di concessione a posteriori di siffatta carta, detto docente può far valere un diritto al risarcimento del danno subito a causa di tale mancata concessione solo nel rispetto di determinate condizioni specifiche, purché l’insieme di tali condizioni si applichi anche ai docenti assunti a tempo indeterminato che chiedono la concessione a posteriori della medesima carta e inoltre le modalità procedurali che disciplinano l’esercizio di detto diritto al risarcimento rispettino i principi di equivalenza e di effettività“.
Si tratta di un’importante pronuncia sulla vicenda a livello comunitario e che vede già numerosi docenti avere ottenuto ed attivato la Carta Docente.
La CGUE ribadisce, dunque, come non debba esserci alcuna discriminazione tra docente precari e docenti di ruolo, così come non deve esserci alcuna distinzione tra le due categorie circa il riconoscimento delle Carta Docente per il periodo in cui è stato svolto servizio nel comparto della scuola pubblica.
Per ricevere le informazioni e la documentazione utili per aderire al ricorso, è possibile compilare il form in alto al presente articolo o scrivere a info@siriosolidoro.it entro e non oltre il giorno 17/02/2026.
Chi può aderire al ricorso per il riconoscimento della Carta Docente?
Possono aderire al ricorso i docenti precari con almeno 180 giorni di servizio ad anno scolastico.
Quanto costa aderire al ricorso?
Per conoscere i costi, è possibile compilare il form in alto al presente articolo.
Presso chi verrà presentato il ricorso?
Il ricorso sarà presentato al Tribunale del Lavoro della provincia di proprio interesse.
Entro quando è possibile aderire?
È possibile richiedere le informazioni per aderire al ricorso entro e non oltre il giorno 17/02/2026.
